sabato 22 marzo 2008
Le nostre iniziative
potete inviarci le vostre recensioni (giochi, software e hardware), i vostri articoli (attualità informatica e tecnologica), i vostri approfondimenti; ma anche i vostri pareri, le vostre richieste di articoli, recensioni o approfondimenti (per poter leggere un determinato articolo su di un argomento che avete a cuore).
Potete inoltre inoltrare i vostri quesiti, siano essi di carattere generale che di aiuto tecnico.
Il tutto, al solito indirizzo: slowly@interfree.it
Fatevi avanti e non siate timidi: questo spazio è anche vostro! ;)
Ancora, vi auguriamo una Felice Pasqua!
Auguri di Buona Pasqua a tutti!
mercoledì 19 marzo 2008
Botta e Risposta 1
[Approfondimenti] - Riceviamo molte mail contenenti quesiti tecnici, curiosità, dubbi e domande. Siamo molto contenti di questo gradimento e della vostra fiducia, e ve ne ringraziamo. Tutte queste mail contengono spunti molto interessanti, che verranno trattati in articoli dedicati nel futuro, ma tante altre contengono curiosità e dubbi facilmente "liquidabili", che pure meritano una risposta. Abbiamo così deciso di iniziare oggi, e riproporre di tanto in tanto, ovvero quando raggrupperemo abbastanza quesiti, degli articoli che chiameremo "botta e risposta" proprio per ospitare domande e tematiche di questa natura, selezionate proprio perchè trattabili in poche righe. Ne vedremo insieme dieci per ogni articolo. Per i più esperti naturalmente questi articoli potrebbero apparire superflui e contenere informazioni molto semplici, quasi scontate, ma crediamo che anche i meno esperti o gli utenti alle prime armi meritino il loro spazio.
Iniziamo dunque con il botta e risposta numero 1!
(Le domande poste -in ogni caso- non riportano alcun dettaglio circa chi le ha poste, anche in caso di mail firmata).
- "Uso l'ADSL, sono dunque immune dai virus?".
No. Probabilmente hai sentito parlare di un determinato tipo di malware che non crea danni al PC: li crea alla bolletta telefonica nel caso in cui l'Utente utilizza un modem di tipo dial-up. Contrariamente alla banda larga, il modem analogico si connette attraverso una modulazione analogica (responsabile del noto effetto acustico da "caffettiera" all'avvio della connessone). Per connettersi alla rete questo tipo di modem compone un numero telefonico ed esegue una vera e propria telefonata. Il malware di tipo dialer è in grado di modificare le proprietà della connessione e imporre al Sistema di comporre un numero diverso, naturalmente un numero "mangiasoldi". E' possibile combattere i dialer con un antivirus, un uso accorto di internet e un attento ascolto del numero composto dal modem analogico e naturalmente, i tempi sono maturi, passando alla banda larga.
- "Cos'è il Phishing"?
Il Phishing è una pratica attraverso la quale si compiono crimini informatici atti a derubare la povera vittima di dati anagrafici personali.
Spesso, questi dati sono rappresentati da estremi bancari.
Il Phishing avviene soprattutto via mail, con l'invio di mail fittizie che pretendono di fare le veci di veri Istituti Bancari.
Tenete presente che MAI NESSUNA BANCA vi chiederà MAI NESSUN DATO VIA MAIL, TANTOMENO DATI INERENTI IL VOSTRO CONTO o la vostra identità.
Vi consiglio, ANZI VI OBBLIGO, a NON RISPONDERE MAI a nessuna mail che pretende di fare luce su misteriosi temi bancari. Cestinatela subito!
Il Phishing è cioè una pratica attraverso la quale si pesca a caso nella rete, attraverso un massivo invio di mail, le quali, fingendo d'essere state inviate da importanti Istituti, con un espediente vi chiedono di accedere ad un determinato link per inserire dei dati personali.
NON CASCATECI, -NON-CASCATECI-.
Usate la mail solo per la vostra corrispondenza "non pericolosa" e non usatela comunque MAI per intrattenere qualunque tipo di discorso con banche, finanziarie et simili. MAI!
- "Mi hanno detto che la deframmentazione comporta anche la perdita dei dati, è vero?"
No, non è vero. Già diversi anni fa sentii questa voce secondo la quale la deframmentazione comporta la perdita dei dati. Ma non è vero.
La deframmentazione è anzi un ottimo contributo alla manutenzione del PC. Questa pratica consiste nel riordinare i file sul disco fisso in funzione di precise logiche, al fine di ottimizzarne l'organizzazione e di ottimizzare anche i tempi di caricamento.
Eseguila tranquillamente e regolarmente, nessun dato viene perso.
- "Scusate, ma davvero non so che fare: giocando a qualunque gioco i colori sono sfalsati, i capelli dei calciatori in FIFA sono azzurri, arancioni, il campo è viola, gli spalti a volte non compaiono nemmeno! Che succede?"
Mi hai fatto venire in mente quando diversi decenni fa, era dei videogiochi simbolici e monocromatici, per dare un tocco di colore allo schermo, nella confezione degli stessi trovavi anche delle pellicole colorate da applicare al TV! ;)
Se no hai sbagliato pellicola colorata, non mi viene altro da pensare che ai driver della scheda video, ma più probabilmente alle DirectX. Mi dici di avere Windows XP, quindi è bene che tu controlli di avere installato la versione 9.0c. Puoi farlo accedendo alla funzione "esegui", quindi digitando il comando "dxdiag". Nella prima maschera che compare l'ultimo valore in basso è la versione delle stesse. Se è precedente alla 9, ma nel tuo caso temo tu abbia addirittura una versione precedente alla 8, scarica e installa la versione 9.0c, visita il Supporto di Microsoft per ottenerla o inserisci il disco di un gioco recente: spesso la contengono.
Buona fortuna ai tuoi calciatori punk! ;)
- "Ho letto in giro che ormai anche per i cellulari esistono i virus, come mi proteggo?"
Guarda, non mi sono ancora definitivamente schierato a tal proposito. Secondo alcuni l'antivirus per il cellulare è ormai doveroso, secondo altri no.
Secondo me dipende...
Intanto fai una bella cosa: disattiva sempre il collegamento senza fili, non installare software superfluo (mammamia, quante volte ho detto "software superfluo" su questo blog?) e non aprire MMS da mittenti ignoti o non attesi.
Per ora può bastare, alla peggio ci aggiorniamo in proposito tra qualche mese! ;)
- "E' vero che esistono dissipatori ad acqua?"
Certo. Sono usati perlopiù dai gamers più incalliti perchè sono silenziosi.
- "Può bastare una scansione antivirus tramite i servizi online?"
No, per niente.
Molti motori di scansione gratuiti e online sono un ottimo contributo per una scansione regolare, o dopo una pulizia, tuttavia è essenziale una protezione in tempo reale che solo un antivirus residente può garantire.
- "Cos'è la scansione euristica? La vedo come opzione nel mio antivirus"
Bella domanda.
La scansione euristica permette all'antivirus, (senza pretesa di riuscirci, però), di individuare un virus che ancora non si trova nel suo database di malware noti semplicemente "osservandone" il comportamento. In questo modo può metterlo in quarantena in attesa di definizioni virus aggiornate. Certamente, in taluni casi, può aumentare i "falsi positivi", ovvero rilevamenti di virus infondati.
Io l'ho attivata con AVG Free e in questo senso è uno dei migliori.
- "Cos'è il servizio wuauclt.exe? E' sempre presente nei servizi in esecuzione ma non capisco cos'è!"
E' un componente del servizio di aggiornamento automatico di Windows. Se lo termini lui riparte perchè nell'omonima voce in pannello di controllo è settato come automatico.
- "Qual'è il computer più potente al mondo?"
Ah, il mio no di certo.
Francamente non lo so e non voglio saperlo!
-Quello che devono ancora inventare- ti basta? ;)
lunedì 17 marzo 2008
Aggiorniamo il Nokia
[Mobile] - Ne avevamo già parlato nella prima incarnazione di e-Slo e torniamo a trattare l'argomento a gran richiesta: aggiornare da soli il firmware del proprio cellulare Nokia. Non abbiamo bisogno di nulla di particolarmente strano né di abilità altrettanto particolari. Necessitiamo solo di un software che la stessa Nokia ci mette a disposizione gratuitamente (e vorrei ben vedere...) e come al solito, non smetteremo mai di dirlo, di un pò di attenzione in quello che si fà.
Aggiornare il firmware di un dispositivo, un telefono cellulare in questo caso, ma anche un lettore MP3, una console portatile o che altro non è una pratica complessa in sé ma sbagliare qualcosa proprio nel momento in cui il firmware viene caricato nel dispositivo potrebbe portare spiacevoli conseguenze, addirittura all'irreparabilità dell'apparecchio.
Prepariamoci dunque come si deve: colleghiamo per intanto il telefono al PC tramite il cavetto fornito in dotazione (esattamente come fareste per scaricare foto o musica, tanto per intenderci), assicuriamoci che non ci siano problemi di comunicazione tra PC e dispositivo provando per esempio a navigare le cartelle di quest'ultimo con Nokia Suite. Colleghiamo anche il caricabatteria anche se il telefono è carico: se dovesse malauguratamente spegnersi durante l'update potete al massimo iniziare ad usarlo come soprammobile...
Quando siete pronti, verifichiamo intanto il firmware del vostro dispositivo digitando *#0000#, così da far apparire sul display la versione attualmente installata. Se il telefono presenta problemi di funzionamento e la versione non è l'ultima potrebbe proprio essere il caso di aggiornarlo. Tramite Nokia Suite facciamo un backup completo del telefono poichè l'aggiornamento del firmware comporta la perdita di alcuni dati. Salviamo la rubrica sulla SIM e mettiamo al sicuro altri tipi di dati. Se abbiamo aggiunto schede di memoria togliamole. Continuiamo solo quando abbiamo eseguito un backup completo!
Recuperiamo Nokia Software Updater da questa pagina, e installiamolo.
Il software è semplice e strutturato in fasi passo-passo. Avviamolo per fargli determinare che modello di telefono è collegato al PC.
Una volta determinato il modello, clicchiamo sul tasto per continuare la procedura.

Attendiamo a questo punto che Nokia Software Updater cerchi per noi la disponibilità di un nuovo firmware, se è così, ci avvisa e ci invita ad iniziare l'upgrade.
L'immagine poco sopra mostra proprio il momento in cui un firmware viene caricato nel dispositivo.
Al termine della procedura il telefono si riavvia con il nuovo firmware. Verifichiamo che tutto sia OK digitando ancora *#0000#.
Concludiamo avviando ancora Nokia Software Updater e assicuriamoci che ci indichi l'indisponibilità di ulteriori firmware più recenti, a riprova del fatto che l'ultimo è stato appunto caricato sul telefono.
-Articolo 4- Curiamo il nostro PC!
[Software] - Per continuare la nostra esplorazione nei metodi semplici e alla portata di tutti per eseguire una costante e mirata manutenzione del PC, elenchiamo quest'oggi un software gratuito che abbiamo scelto dopo un attento uso, selezionato tra altri per la sua efficacia. Fermo restando che come dicevamo in uno dei precedenti articoli della serie un buon metodo di manutenzione del PC è un uso accorto delle sue risorse, abbiamo anche visto come il suo "semplice" uso lo disordina, quasi lo logora. Con pochi necessari e semplici passi possiamo aggiustare le procedure di installazione dei programmi, possiamo ottimizzare il funzionamento dell'hard disk a tuto vantaggio, tra l'altro, delle prestazione e dei tempi di caricamento di programmi e giochi.Tuttavia, per garantire un funzionamento quanto più ottimale possibile della macchina nel tempo, non possiamo non eseguire una manutenzione mirata regolarmente.
E' proprio di questo che parliamo oggi nel quarto articolo della serie:
4) Abituiamoci ad utilizzare software di diagnostica e riparazione regolarmente
Non possiamo pretendere anche in questo caso di buttar giù un manuale completo, una guida definitiva, ma certamente possiamo concentrarci su alcuni punti, sull'uso costante di pochi semplici programmi.
Concentriamoci per esempio e nel caso specifico su software disponibili come sempre gratuitamente dalla rete, di modo che ognuno possa prelevarli senza particolari problemi. Funzionano dignitosamente, non costano nulla e sono semplici da usare.
Ancora, concentriamoci in particolare su prodotti che eseguono per noi dei controlli dei controlli su determinate componenti di Windows e nel caso prendono (o ci segnalano) le azioni opportune per correggere eventuali magagne.
Tanto ormai lo sapete, le magagne ci sono nel vostro Sistema Operativo, sono testarde, quasi autogeneranti e recidive.
Per iniziare ci serve dunque un software in grado di diagnosticare e correggere eventuali problemi a livello di Registro di Windows e file obsoleti (vecchi file di vecchie installazioni per esempio). Non solo, tramite questo software gratuito potremmo dare una spazzolata ai software in esecuzione automatica.
Ce ne sono diversi di programmi di questo tipo sulla Grande Rete. Per un motivo o per l'altro li abbiamo provati sostanzialmente quasi tutti, ma tanti ancora aspettano il nostro Hard Disk. Tuttavia ne abbiamo trovato uno, già piuttosto usato e famoso, che è un vero e proprio tuttofare, quasi un affidabile maggiordomo.
E' gratis, è leggero, è semplice, funziona bene e ha raggiunto nell'ultima release a disposizione una ottima stabilità e un ottimo compromesso tra leggerezza ed efficacia. Questo è il suo sito: http://www.ccleaner.com/
Si chiama CCleaner, e potete scaricarlo cliccando qui, così da essere inviati alla pagina di download. Fatelo, installatelo e tornate qui, vediamo come funziona, quando usarlo, ogni quanto e anche perchè no, perchè farlo.
- Ho fatto indigestione di programmi
Si lo so, parlo proprio io. Tra PC Games, software di varia natura (sono un curiosone e comunque li devo provare se ne voglio parlare qui), utility e quant'altro il mio povero portatile ne ha viste tante. Ha battagliato con file cocciuti, corrotti e scritti male, ha mandato giù con un sorriso amaro software indicibili, ma s'è anche divertito parecchio giocando, s'è acculturato cercando con me informazioni sulla rete o scrivendo testi di ricerca.
Insomma, è un bravo ragazzo, il mio PC. Non m'ha mai tradito: non è un mostro di potenza ma ne ha quanto mi basta. Non è di marche prestigiose ma non è mai impallato, a meno di una volta che ha visto un virus piuttosto massiccio entrare nel Sistema per un mio imperdonabile errore.
Posso dire che si merita qualche ora al mese di cure.
Per intanto, abbiamo visto e già sappiamo che limitare i danni "d'uso" dobbiamo evitare di installare software superfluo, ne abbiamo parlato in questo articolo e dunque, per partire da una situazione almeno simile tra noi, prendiamo atto del fatto che nel vostro hard Disk non risiede mezzo milione di programmi di varia natura. In questo francamente non so aiutarvi più di tanto! ;)
Nel secondo articolo della serie abbiamo visto come possiamo proteggerci gratuitamente dalle insidie della rete, e nel terzo articolo come premunirci nel caso di devastanti eventi o guasti all'hard disk. Il primo è stata una semplice introduzione all'argomento.
Se abbiamo dunque adottato adeguate protezioni contro le minacce, abbiamo tolto di mezzo le cianfrusaglie inutili e abbiamo la nostra copia da parte, possiamo iniziare con l'eseguire tutta la manutenzione del caso: sarebbe relativamente inutile farlo prima.
- "Disintallato"! Se, domani!
Installiamo dunque CCleaner avendo cura di prelevare dal link soprariportato l'ultima versione disponibile. Qualora fosse necessario comunque, il software vi notificherà la disponibilità in rete di una versione più recente.
Avviamo la preziosa utility per avere di fronte la sua maschera, molto semplice e funzionale:
Vediamo ora come funziona aiutandoci con degli esempi.Innanzitutto possiamo già notare osservando la figura che tutti gli strumenti disponibili sono elencati a sinistra. Potete personalizzare alcune funzioni non basilari tramite la classica icona della "chiave inglese" Strumenti, e tramite l'icona Opzioni abbiamo accesso ad altre funzioni. Per esempio possiamo eliminare i programmi superflui dall'esecuzione automatica o disinstallare propriamente i software senza far uso della funzione Installazione Applicazioni di Windows. In questo caso CCleaner si preoccuperà per noi di rimuovere anche i file che normalmente rimangono nascosti nel computer.
Una buona manutenzione infatti prevede l'eliminazione dei file obsoleti di vecchi programmi disinstallati, ma non sempre un Utente di Windows "normale" ha le capacità di eliminare questi file manualmente. I file obsoleti naturalmente occupano spazio, ma è soprattutto nel Registro di Windows (Start - Esegui - Regedit) che accadono i guai peggiori. Un registro troppo gonfio potrebbe provocare rallentamenti e blocchi improvvisi del Sistema, così come rallentarne l'avvio e lo spegnimento.
Il primo aiuto di CCleaner arriva proprio dalla sua funzione di ricerca dei file obsoleti attivabile tramite la prima icona in alto, "Cleaner". Avviando questa utility CCleaner cercherà ed elencherà (proprio come nella figura di sopra) i file "orfani" ma non solo, tramite le caselle di spunta possiamo dirgli di ignorare dei file che non vogliamo vengano elencati, per esempio i cookie dei siti che più di frequente visitiamo, la cartella dei file temporanei di Internet e così via. Al termine della scansione verrà visualizzata la lista dei file obsoleti, la rilevazione è decisamente affidabile.
La parte della pulizia di registrato si avvia invece cliccando sulla seconda icona dall'alto "Registro". tramite questa funzione avviamo un pulitore che anziché cercare cercare file obsoleti nelle directory che ospitavano interamente il programma disinstallato, cerca le chiavi corrispettive nel registro di windows, chiavi che solitamente non vengono rimosse dalle utility classiche di disinstallazione. La procedura è la medesima di cui sopra, il tempo richiesto dipende naturalmente da quante chiavi obsolete sono presenti e alla fine verrà proposta la lista.
Ma non è tutto: CCleaner è molto comodo per eseguire la pulizia delle cartelle temporanee di internet in caso di sospetta infezione di virus. Una scansione completa a Windows e al suo registro dovrebbero sempre affiancare la classica scansione dell'antivirus. In questo modo puliremo anche tutte quelle cartelle di carattere "temporaneo" che potrebbero ospitare virus.
martedì 4 marzo 2008
-Articolo 3- Curiamo il nostro PC!
[Software] - Per quante precauzioni possiamo avere un guasto all'Hard Disk che contiene il nostro Sistema Operativo o i nostri Programmi è sempre da tener presente, se non altro perchè avendo organi di movimento al suo interno ha delle usure "naturali" che nulla al mondo può evitare che si verifichino.In questa eventualità dunque potremmo fare ben poco.
Meglio farsi trovare pronti avendo l'immagine completa del disco danneggiato.
Arriviamo così al terzo articolo della serie "Curiamo il nostro PC!":
3) Facciamo sempre i backup, anzi, se possibile salviamo sempre l'immagine completa del disco fisso
- Mi ricordo di te!
Le più recenti configurazioni hanno una comoda utility integrata, detta S.M.A.R.T., e che è in grado, all'avvio del sistema, di eseguire un controllo critico di integrità funzionale sul disco. Se lo trova vicino ad un punto di rottura avvisa l'Utente, mostrando a schermo un tipico errore. In un caso come questo, o in presenza di un guasto "di schianto" del componente saremmo fregati. Dovremmo reinstallare Windows ma non solo. I nostri programmi? Tutte le personalizzazioni compiute nel tempo? I driver delle periferiche?
Dicevamo di farci trovare pronti: tutto quello che serve è il nostro fido disco esterno, un programma per la creazione di immagini e un disco nuovo, possibilmente identico a quello in uso, pronto a subentrarvi in caso di bisogno.
- Punto di Ripristino di Windows, limiti e comodità
Si lo so, qualcuno starà chiedendosi come mai è chiamato ad utilizzare addirittura un programma per la creazione delle immagini se Windows integra la controversa funzione di "Punto di Ripristino".
Questa funzione però non è esattamente la stessa cosa che salvare esternamente una immagine completa.
Il ripristino di Windows ha delle comodità, essenzialmente una sola: riportare ad un punto noto il sistema in caso si toppi qualcosa, generalmente una componente software critica. Ovvero? Se installiamo un driver di periferica di pessima qualità, o se ne installiamo uno sbagliato il sistema potrebbe bloccarsi o funzionare in modo non adeguato. Subito dopo l'installazione del driver sbagliato potremmo richiamare il punto di ripristino salvato precedentemente, (perchè noi siamo bravi e ne creiamo uno ogni qualvota aggiorniamo i delicati e critici componenti software delle nostre periferiche: i driver, o se vi va, i programmi di controllo. Chimateli come volete, il succo del discorso non cambia! ;) ).
Per contro ha dei limiti evidenti.
Innanzitutto essendo ospitato da Windows stesso, se il disco su cui è installato si rompe, addio Punti di Ripristino. In secondo luogo è naturalmente affameto di spazio, ma ancora peggio, di risorse.
Non vi chiedo di disabilitarne la funzione, ma potreste almeno diminuirne le risorse allocate, tasto destro su Risorse del Computer -> Proprietà -> Ripristino Configurazione di Sistema.
In breve, tale funzione è comoda in determinati casi (ripristino veloce dopo un errore software grave) ma non abbastanza affidabile in caso di guasto e totalmente inutile in caso di guasto totale del disco.
- Fermo! Sorridi! Click!
I moderni programmi (anche questa volta ne trattiamo uno free per la vostra gioia) sono in grado di creare l'intera immagine di un disco in pochi minuti.
Io personalmente uso Acronis True Image, (www.acronis.com), impeccabile, veloce, semplice e affidabile; ma è a pagamento. Se ne volete uno di sicuro funzionamento che non vi lasci a piedi in caso di bisogno è una spesa ben investita.
Abbiamo però lo scorso week end testato DriveImageXML, software freeware per la creazione di immagini.
Predisponiamo il nostro disco esterno che ospiterà l'immagine, procuriamoci il software e impariamo ad usarlo.
- Mi scusi, vorrei clonarla
Iniziamo prendendoci DriveImageXML dalle infinite risorse della Grande Rete.
Per scaricarlo clicchiamo qui.
Attendiamo il termine del download, quindi installiamolo normalmente, ci vorranno pochi minuti.
Avviamolo, ci accorgeremo che l'interfaccia non ha (volutamente) fronzoli, a tutto vantaggio dell'immediatezza d'uso e della comprensibilità.
Ecco la pagina principale di DriveImageXML dalla quale accedere alle diverse funzioni, elencate in basso a sinistra della schermata stessa.
A questo punto, con lo storage sterno acceso, clicchiamo su Backup per selezionare il disco del PC del quale vogliamo creare l'immagine e clicchiamo sul pulsante di conferma. Nella schermata successiva saremo invitati a selezionare il percorso di destinazione dei file XML e .DAT ove creare appunto la nostra immagine.Attendiamo che la procedura finisca. Se ne avremo bisogno cliccheremo su Restore per ripristinare una immagine precedentemente creata tramite una procedura guidata simile alla prima, ma essenzialmente al contrario.
Ma possiamo anche fare altre cose molto interessanti con questo software freeware.
Selezionando per esempio la voce Drive to Drive potremo creare una immagine già funzionante, "passando" tutto il contenuto del disco ad un altro rendendolo cioè pronto all'uso.
Ma non è tutto, selezionando Browse potremo liberamente esplorare una immagine per prelevare da questa solo i file che ci interessa. Nel caso in cui cioè avremo problemi solo con determinati programmi potremo recuperare i file di questi.
Creando in questo modo una immagine ogni qualvolta si modifica in modo sostanziale la configurazione, o si installano o disinstallano molti software, saremo sempre al sicuro!
Il mio consiglio, per avere una immagine di una copia in perfetta forma, sarebbe bene eseguire l'immagine dopo aver provveduto ad eseguire la manutenzione di Windows. In questo modo saremo certi che i file contenuti nell'immagine stessa sono in salute!





