giovedì 24 aprile 2008

-Articolo 6- Curiamo il nostro PC!

[Hardware] - Dopo qualche ora di gioco, o di uso intensivo di un programma di grafica, o anche solo guardandosi un film, il PC si impalla ed è necessario un riavvio "brusco".

In estate, durante le roventi serate, accade lo stesso anche senza usare programmi particolarmente pesanti.

Che succede?

Bé, un "freeze" completo del PC, tanto da volerlo riavviare in modo non adeguato non è di per sé il migliore dei sintomi, spesso indica un guasto hardware, un errore nell'inizializzazione di Windows o peggio (perchè più difficile da diagnosticare) un conflitto software, tipicamente localizzato nell'aggiornamento di un driver di periferica. Ma anche software o hardware non esattamente compatibili potrebbero portare un blocco totale del PC.

Al fine di evitare queste spiacevoli situazioni, soprattutto perchè riavvi "bruschi" non giovano al computer, possiamo seguire qualche regola che vedremo tra breve, nel sesto e ultimo articolo della serie "Curiamo il nostro PC!", l'unico relativo all'hardware in quanto tale.

6) Facciamo lavorare il PC in una postazione adatta e ottimizziamo i cablaggi interni

Ad ogni modo, il blocco del PC è conseguenza, come abbiamo visto velocemente, di diverse cause.

Vedremo ora, per chiudere in bellezza la serie di questi articoli, quelle più comuni e le possibili soluzioni da un punto di vista hardware, lasciando agli articoli di ottimizzazione precedenti il compito di scongiurare problematiche software, che vi invitiamo dunque a leggere.

- Non c'è un filo d'aria oggi eh?
La maggior parte dei componenti (soprattutto quelli di calcolo, ma anche parti come i condensatori), sono molto delicati da un punto di vista termico. Questo spiega l'esistenza di dissipatori di calore estremamente avveniristici, addirittura ad acqua forzata da una pompa esterna al case. Vicini al punto termico critico diversi componenti si guastano irreversibilmente, basti pensare al classico esempio dei condensatori della scheda madre che si gonfiano. Ormai la maggior parte dei produttori di case predispongono i loro prodotti di alloggi per ventole opzionali, che diventano esageratamente numerose o meno solo in funzione dell'uso che se ne fa. Un uso intensivo con videogiochi moderni facendo uso della pratica dell'overclock, per esempio, necessita di un impianto di raffreddamento all'altezza, pena una prematura (e certa) dipartita del nostro amico siliceo.
Per prevenire malfunzionamenti, funzionamenti a potenza ridotta o blocchi e guasti, è bene dunque osservare qualche precauzione, sia software che hardware.

Partiamo dal presupposto che con gli articoli precedenti della serie abbiamo scagionato il PC da virus, conflitti e da errori di registro o software; ora siamo pronti all'ottimizzazione finale.

Se l'aiuto software in questo senso è opzionale, quello di ottimizzare fisicamente il PC desktop è una buona idea per tutti.

Lo "smanettone" irriducibile invece, dovrebbe seguire questo articolo scrupolosamente.

-Controlliamo i cablaggi, le ventole e la disposizione interna delle unità
L'aerazione interna è molto importante, se il nostro PC non è un notebook possiamo fare qualcosa per garantirne la massima efficenza.
Intanto verifichiamo il corretto funzionamento delle ventole, (non basta che "non siano rumorose"), e togliamo la polvere residua con una bomboletta d'aria compressa che vendono per questo motivo nei negozi d'informatica.
Il "fascettone" dei cavi in uscita dall'alimentatore dovrebbe essere ordinato e non sparpagliato tipo "capelli al vento", in questo modo, oltre che facilitare la manutenzione, non si creano ostacoli alla normale ventilazione interna. Possiamo usare delle normali fascette di piccole dimensioni.

Se possibile aggiungiamo una ventola di estrazione da applicare al pannello posteriore del case in modo da ottimizzare il flusso di aria calda.

Quando usiamo diverse schede aggiuntive, teniamo presente che quella che tipicamente scalda di più è la scheda video. Se il case e i suoi slot ce lo consentono, teniamola "lontana" dalle altre schede. Questo diventa ancora più importante in presenza di moderni acceleratori grafici, disposti di enormi dissipatori e potenti ventole sulla GPU. Producono molto calore che deve essere espulso dal PC. La situazione peggiora se abbiamo intenzione di far pratica con l'overclocking!

Controlliamo di tanto in tanto la tenuta del dissipatore della CPU, qualora fosse necessario, rinnoviamo la pasta termica eliminando con uno straccio quella vecchia.

Se dobbiamo sostituire l'alimentatore, teniamo presente che alcuni produttori hanno iniziato col metterne in commercio di tipo modulare, in questo modo applicheremo solo i cavi strettamente necessari, e in generale, sostituendo dissipatori o ventole, acquistiamo i migliori che possiamo permetterci.

Per monitorare in tempo reale la temperatura dei componenti critici del PC ci viene incontro un programma freeware, SpeedFan.
Su questo sito otterremo tutti i dettagli del caso, http://www.almico.com/speedfan.php.

Le scrivanie disposte di "comparto" PC sarebbero da evitare, per quanto estetiche e comode, il PC viene a ritrovarsi "inscatolato". Meglio in questo senso la tipica posizione a terra, accanto all'utente. Alla peggio avrà qualche impronta di scarpa quando accavalleremo le gambe! A tal proposito, ricordatevi di disattivare lo spegnimento alla pressione del tasto di power! :)

Facciamoci un Safari!

[Software] - Avete presente quei paesaggi dove all'orizzonte spicca il collo di una giraffa, raggiunti dopo ore di volo; dove le cascate si fondono con la terra, i profumi e gli aromi nell'aria sono quelli che noi cittadini ci siamo dimenticati da tempo?

Avete presente quei luoghi dove ritrovare sé stessi, sfidando la natura incontaminata, le sue bellezze ma anche i suoi pericoli?

Perfetto, dimenticateveli, perchè il Safari di cui parliamo non c'azzecca nulla. Non è un luogo pieno di giraffe e zanzare, non profuma (ma non puzza nemmeno), lo si raggiunge in un batter d'occhio e soprattutto, (a voi lo so che interessa...) non costa nulla.

Parliamo naturalmente del software di Apple, quel browser di navigazione tanto caro agli utenti della mela, che giunto alla versione 3.1.1 niente ci vieta (in realtà già da un bel pezzo), di scaricare e installare pure sul nostro billoso PC.

Ma ne vale la pena?

-Almeno non ci sono le zanzare...
Si, ne vale la pena.

Le funzioni ci sono tutte, naturalmente, la barrettina dei preferiti è al suo posto, i plugin sono lì che vi aspettano, anche se non nutriti in numero e varietà come sono invece disponibili per la volpe di fuoco.

La promessa che campeggia anche nella schermata di download è mantenuta: con Safari si naviga veloci almeno quanto lo si sarebbe scappando da un leone inferocito.

Scarichiamolo da qui, http://www.apple.com/it/safari/, e installiamolo normalmente.

Lo stile grafico tipico della mela è fortissimo, "spacca" quello di Windows ma in generale è gradevole. Forse i contrasti delle barre dei menù, almeno quelle testuali, andrebbe rivisto, ma con un monitor successivo agli anni '60 non ci dovrebbero essere problemi, ad ogni modo è personalizzabile sia in termini di font sia in termini di grafica.

La richiesta di risorse quando attivo è in linea con i concorrenti.

I tempi di risposta, come già accennato, sono in effetti i migliori di quanto fin qui testato, anche se lo stesso Internet Explorer 8 in test in questi giorni nella sua fase di beta 1 sembra sulla stessa velocità o quasi.

Anche la compatibilità nelle più svariate situazioni sembra buona: apriamo senza difficoltà il pannello di controllo del blog, tutte le pagine dei siti sono visualizzate senza errori.

Il nostro consiglio è di almeno provarlo, affiancandolo al vostro preferito. A seconda dei casi infatti uno può andar meglio dell'altro, e temiamo sarà così ancora per un bel pezzo.

Secondo noi Safari merita almeno una prova.

Resta inteso come a nostro parere il browser definitivo non sia ancora nemmeno all'orizzonte.

martedì 22 aprile 2008

Stupidario dei clienti "informatici"

[Altri Siti] - Chi l'ha detto che i commessi dei negozi sono tristi, indisponenti e poco inclini all'aiuto? Questa sera ci siamo imbattuti in un blog che dimostra esattamente il contrario.

Rechiamoci all'indirizzo http://involuzione.blogspot.com/ e passiamo un di tempo facendoci una sana e ricostituente risata.
La simpatia dell'Autore (l'ambiente è quello di un negozio di apparecchiature informatiche), nel riproporci le situazioni cattura l'attenzione e non possiamo restare insensibili di fronte alla mancanza di un cavo di rete da 15 me...no cioè volevo dire...di fronte alla reazione, "ormai" esilarante e divertita, di Orboveggente (questo il suo nick).

Grazie anche alla sua bravura nel raccontare le situazioni è divertente leggere le reazioni più disparate alle domande più improbabili.

Improbabili e disparate, quanto informaticamente e drammaticamente vere!

Ringrazio Yos del forum di Crono911 per la segnalazione.

-Articolo 5- Curiamo il nostro PC!

[Software] - Eccoci arrivati all'articolo numero 5 della nostra serie circa la manutenzione del nostro amato PC.

I primi quattro punti esposti nell'articolo di presentazione li trovate più in "basso" nel blog, e suggeriamo di seguirli con lo stesso ordine con il quale sono stati presentati.

Giungendo al quinto, come potrete vedere consultando l'articolo linkato poco sopra, parliamo questa volta di tutti quei (piccoli) passi atti ad ottimizzare Windows, renderlo cioè più veloce e fluido "eliminando" tutto ciò che è superfluo ma che invece è in esecuzione.

5) Ottimizziamo Windows

Si lo so, il PC non gira fluido e veloce quanto le sue specifiche tecniche lascerebbero supporre. Flight Simulator scatta e tra un frame e l'altro potremo andarci a bere un caffé.

Abbiamo controllato che non ci siano conflitti hardware/software, che il firewall software non sia troppo affamato di risorse e che l'antivirus non stia "inutilmente" (almeno durante la sessione di gioco, scansionando milioni di file. Abbiamo aggiornato i driver delle periferiche ma aprendo Task Manager osserviamo come la memoria allocata sia tantissima, e come e quanti servizi nascosti siano in realtà in esecuzione.

Ma ci servono davvero tutti?

- Non fare troppo il servizievole!
Windows è troppo premuroso, o forse troppo scassamaroni, dipende dai punti di vista. Sta di fatto che aprendo la maschera contenente l'elenco sei Servizi (da Pannello di Controllo apriamo Strumenti di Amministrazione, quindi Servizi) ci troviamo di fronte ad una situazione di "avviato" imbarazzante, tale da mettere in ginocchio un PC di fascia media.

Niente paura, snelliamo un la situazione stoppando quanto non ci serve.

Teniamo presente che se alcuni servizi sono inutili per tutti alcuni lo sono o meno in funzione dell'uso che facciamo del PC. Il segreto sta nell'andare per gradi: se qualcosa smette di funzionare, riavviamo il servizio! Non stoppiamo mai un servizio se non siamo più che certi di quale sia il suo compito. Eventualmente cerchiamo su Internet la sua spiegazione.

Vediamo un veloce elenco di servizi inutili, sui quali potete fare doppio click, selezionare "Arresta" e impostare la modalità di avvio in "Disabilitato":

- Zero Configuration, (è un servizio di impostazione wireless automatica, ma inutile), ClipBook, Windows Firewall (se usate un Firewall Desktop di terze parti), Temi, (se usate la visualizzazione di Windows in modalità standard), Smart Card, (se non utilizzate il lettore di smart card del PC o il PC ne è addirittura sprovvisto), etc etc etc...

Insomma ce ne sono moltissimi, e nella stessa maschera dei Servizi è fornita una spiegazione, cosa fa il servizio e quindi cosa succede stoppandolo. Tenete anche presente che molti programmi aggiungono dei servizi dedicati, che solitamente restano in esecuzione anche disinstallando il relativo prodotto che ne richiedeva l'uso! Controllate che non ci siano quindi servizi obsoleti in esecuzione (vecchi antivirus, vecchi firewall, etc).

domenica 20 aprile 2008

Da Piriform ecco Recuva, il recupera file gratis!

[Software] - Oggi vi presentiamo un ennesimo prodotto gratis decisamente valido. Il Produttore è quella "certa" Piriform già responsabile dell'ottimo CCleaner.

Si chiama Recuva e scaricarlo è semplicissimo, basta andare sul sito http://www.recuva.com/ e prelevarlo dall'apposita maschera. Vedrete come i passaggi per farlo e le pagine del sito riprendono quelle di CCleaner.

Scaricato e installato (ci vorranno pochissimi secondi, l'applicativo pesa meno di 1MB), avrete la sua icona sul desktop.

Lanciando l'applicazione ci troveremo di fronte una procedura guidata che ci chiederà alcune informazioni sul file da recuperare, (se è un'immagine o altro, se ci ricordiamo quale era il suo percorso etc), ma annullandola ci troveremo nella schermata principale, come mostrato in figura.

Il tentativo di recupero è molto semplice, indichiamo le poche informazioni che Recuva ha bisogno di raggruppare e iniziamo la scansione. Questa durerà qualche minuto e al termine ci verranno mostrati i risultati.


Al pari del fratello CCleaner anche Recuva si dimostra sin da subito leggero, affidabile, stabile e funzionale.

Bisogna certamente dire che il buon esito del tentativo di recupero dipende da molteplici fattori, quando il file è stato eliminato per errore, cosa è stato fatto e installato nel frattempo, quanto era grande etc.
Tuttavia, i nostri test hanno dato esiti positivi, pur trattandosi di un software gratuito:
mediamente un file di qualunque tipo è stato recuperato 2 volte su 3.
Se nel frattempo abbiamo installato o modificato un gran numero di altri software invece non c'è stato, prevedibilmente, nulla da fare.

Abbiamo notato come la procedura guidata che si avvia all'apertura del software, se compilata con i dettagli che chiede (ma che l'utente deve ricordarsi circa il file da ripescare), ha risposto mediamente meglio piuttosto che passando direttamente all'interfaccia "avanzata".

Certamente non siamo ai livelli dei software di recupero dati professionali, e Recuva non promette nulla, ma fa come CCleaner bene il suo lavoro, senza appensantire il sistema (durante le procedure di recupero utilizzavamo normalmente il PC) e senza chiedere nulla in cambio.

Bel colpo Piriform!

La Beta di Internet Explorer 8

[Software] - Microsoft ha da qualche tempo messo a disposizione un link attraverso il quale chi ne fosse interessato, può scaricare ed utilizzare la versione beta 1 di Internet Explorer 8.

Recandosi a questo link, che riporto per esteso:

è possibile procurarsi la beta 1 per Windows XP SP2, Vista, Server 2003 e Server 2008.

La versione così ottenibile è (per ora) solo in inglese, ma non c'è alcun problema di compatibilità con i nostri sistemi in italiano, naturalmente.

Sono diverse le migliorie promesse che stando ai primi test "sul campo" sembrano mantenute.

Ci riserviamo di testare il nuovo browser e di parlarne più approfonditamente nel prossimo futuro, dopo averci masticato sopra quanto basta e naturalmente quando ne sarà rilasciata una versione definitiva.
Tenete d'occhio Windows Update!

domenica 13 aprile 2008

Il nuovo sito di e-Slo!

[e-slo] - Vi chiediamo ancora un poco di pazienza: stiamo lavorando al nuovo sito di e-Slo.

Le sorprese non sono finite.