[Hardware] - Dopo qualche ora di gioco, o di uso intensivo di un programma di grafica, o anche solo guardandosi un film, il PC si impalla ed è necessario un riavvio "brusco".In estate, durante le roventi serate, accade lo stesso anche senza usare programmi particolarmente pesanti.
Che succede?
Bé, un "freeze" completo del PC, tanto da volerlo riavviare in modo non adeguato non è di per sé il migliore dei sintomi, spesso indica un guasto hardware, un errore nell'inizializzazione di Windows o peggio (perchè più difficile da diagnosticare) un conflitto software, tipicamente localizzato nell'aggiornamento di un driver di periferica. Ma anche software o hardware non esattamente compatibili potrebbero portare un blocco totale del PC.
Al fine di evitare queste spiacevoli situazioni, soprattutto perchè riavvi "bruschi" non giovano al computer, possiamo seguire qualche regola che vedremo tra breve, nel sesto e ultimo articolo della serie "Curiamo il nostro PC!", l'unico relativo all'hardware in quanto tale.
6) Facciamo lavorare il PC in una postazione adatta e ottimizziamo i cablaggi interni
Ad ogni modo, il blocco del PC è conseguenza, come abbiamo visto velocemente, di diverse cause.
Vedremo ora, per chiudere in bellezza la serie di questi articoli, quelle più comuni e le possibili soluzioni da un punto di vista hardware, lasciando agli articoli di ottimizzazione precedenti il compito di scongiurare problematiche software, che vi invitiamo dunque a leggere.
- Non c'è un filo d'aria oggi eh?
La maggior parte dei componenti (soprattutto quelli di calcolo, ma anche parti come i condensatori), sono molto delicati da un punto di vista termico. Questo spiega l'esistenza di dissipatori di calore estremamente avveniristici, addirittura ad acqua forzata da una pompa esterna al case. Vicini al punto termico critico diversi componenti si guastano irreversibilmente, basti pensare al classico esempio dei condensatori della scheda madre che si gonfiano. Ormai la maggior parte dei produttori di case predispongono i loro prodotti di alloggi per ventole opzionali, che diventano esageratamente numerose o meno solo in funzione dell'uso che se ne fa. Un uso intensivo con videogiochi moderni facendo uso della pratica dell'overclock, per esempio, necessita di un impianto di raffreddamento all'altezza, pena una prematura (e certa) dipartita del nostro amico siliceo.
Per prevenire malfunzionamenti, funzionamenti a potenza ridotta o blocchi e guasti, è bene dunque osservare qualche precauzione, sia software che hardware.
Partiamo dal presupposto che con gli articoli precedenti della serie abbiamo scagionato il PC da virus, conflitti e da errori di registro o software; ora siamo pronti all'ottimizzazione finale.
Se l'aiuto software in questo senso è opzionale, quello di ottimizzare fisicamente il PC desktop è una buona idea per tutti.
Lo "smanettone" irriducibile invece, dovrebbe seguire questo articolo scrupolosamente.
-Controlliamo i cablaggi, le ventole e la disposizione interna delle unità
L'aerazione interna è molto importante, se il nostro PC non è un notebook possiamo fare qualcosa per garantirne la massima efficenza.
Intanto verifichiamo il corretto funzionamento delle ventole, (non basta che "non siano rumorose"), e togliamo la polvere residua con una bomboletta d'aria compressa che vendono per questo motivo nei negozi d'informatica.
Il "fascettone" dei cavi in uscita dall'alimentatore dovrebbe essere ordinato e non sparpagliato tipo "capelli al vento", in questo modo, oltre che facilitare la manutenzione, non si creano ostacoli alla normale ventilazione interna. Possiamo usare delle normali fascette di piccole dimensioni.
Se possibile aggiungiamo una ventola di estrazione da applicare al pannello posteriore del case in modo da ottimizzare il flusso di aria calda.
Quando usiamo diverse schede aggiuntive, teniamo presente che quella che tipicamente scalda di più è la scheda video. Se il case e i suoi slot ce lo consentono, teniamola "lontana" dalle altre schede. Questo diventa ancora più importante in presenza di moderni acceleratori grafici, disposti di enormi dissipatori e potenti ventole sulla GPU. Producono molto calore che deve essere espulso dal PC. La situazione peggiora se abbiamo intenzione di far pratica con l'overclocking!
Controlliamo di tanto in tanto la tenuta del dissipatore della CPU, qualora fosse necessario, rinnoviamo la pasta termica eliminando con uno straccio quella vecchia.
Se dobbiamo sostituire l'alimentatore, teniamo presente che alcuni produttori hanno iniziato col metterne in commercio di tipo modulare, in questo modo applicheremo solo i cavi strettamente necessari, e in generale, sostituendo dissipatori o ventole, acquistiamo i migliori che possiamo permetterci.
Per monitorare in tempo reale la temperatura dei componenti critici del PC ci viene incontro un programma freeware, SpeedFan.
Su questo sito otterremo tutti i dettagli del caso, http://www.almico.com/speedfan.php.
Le scrivanie disposte di "comparto" PC sarebbero da evitare, per quanto estetiche e comode, il PC viene a ritrovarsi "inscatolato". Meglio in questo senso la tipica posizione a terra, accanto all'utente. Alla peggio avrà qualche impronta di scarpa quando accavalleremo le gambe! A tal proposito, ricordatevi di disattivare lo spegnimento alla pressione del tasto di power! :)









