venerdì 26 settembre 2008

Notizie Flash 2

[Flash] - L'uscita di Chrome il nuovo Browser Internet proposto dagli sviluppatori interni di Google non lascia indifferenti i produttori di diversi tipi di Utility come i ragazzi di Piriform.
L'LHC del CERN di Ginevra, nel frattempo, continua a far parlare di sé.

Abbiamo deciso di prendere spunto da queste due voci per elaborare il secondo articolo "Flash".

- CCleaner compatibile con Chrome.
Piriform, Produttore di ottimi tool freeware per il PC, non fa attendere troppo i suoi affezionati Utenti che hanno deciso di passare all'uso di Chrome, (vedere l'articolo precedente). La versione 2.12.651, uscita proprio ieri, aggiunge tra le consuete migliorie di un già eccellente prodotto freeware, il supporto a Chrome.

- Mamma mi s'è rotto l'acceleratore.
Ahimé, non è solo questione di sostituire un filo, come ci sarà capitato negli anni del motorino. Non so voi, ma il mio era affamato di cavi dell'acceleratore. Qui parliamo dell'Acceleratore di Particelle per eccellenza, quel "LHC" installato presso il CERN di Ginevra. Pur non intaccando l'ottimismo dei suoi Costruttori, perchè a quanto è emerso dai test iniziali il marchingegno funziona e lo fa meglio del previsto, è subentrato un guasto che probabilmente obbligherà ad un fermo di circa 60 giorni.
L'LHC, (che non creerà nessun buco nero...per buona pace dei pettegolezzi di Internet), è un avveniristico strumento di ricerca scientifica.

giovedì 25 settembre 2008

Google, il browser

[Software] - Si chiama Chrome ed è il nuovo Browser di navigazione Internet di Google, che unitamente ad altre novità (per esempio Lively, cui abbiamo accennato), si presenta in questo campo sempre più affollato.

Dalla sua uscita in versione BETA è già stata rilasciata una nuova release, nel momento in cui scriviamo Chrome è disponibile in versione 0.2.149.30.

E' prelevabile cliccando QUI se volete dargli un'occhiata. Noi lo abbiamo fatto e dopo qualche giorno di uso e prove siamo pronti a dirvi che ne pensiamo.

Prelevarlo e installarlo è ovviamente semplicissimo, basta collegarsi al link che vi abbiamo indicato sopra e avviarne la procedura di installazione consueta. Al termine avrete la vivace icona di Chrome sul desktop.

La voglia di indicarne le funzionalità è subito lampante, e senza dubbio si apprezzerà la guida che offre all'Utente, in alcuni punti invero imprecisa o insufficiente, ma comunque abbastanza chiarificatrice di alcune voci del programma.

Passiamo subito al dunque, se siete fan di altri programmi di navigazione, non c'è un particolare o impellente motivo di passare a Chrome, funziona bene, beninteso, ma le funzioni "in più" sono più che altro comode (alcune più di altre) ma non eccezionali o "mai viste prima".

Già da questa BETA la stabilità e la velocità di navigazione, nonché la chiarezza dei caratteri e delle immagini, così come la fedeltà di impaginazione, per così dire, non sono affatto male e si allineano ai risultati della "concorrenza". Abbiamo notato come delle volte il programma di ferma a pensare, accusa un freeze di qualche secondo probabilmente dovuto a qualche caricamento o più probabilmente ad una ottimizzazione generale da rodare e migliorare. Essendo appunto ancora in versione BETA però, la cosa è da pensare come risolvibile e bisogna tenerlo presente a fronte invece della maturità raggiunta dagli altri Browser.

Le funzioni?
Oltre a quelle consuete e ovvie di un Browser Internet, quelle che spiccano sono diverse. Vediamo quelle che secondo noi sono le più caratteristiche.
Innanzitutto, e lo si noterà per prima, sparisce l'onnipresente "barrettina di ricerca di Google". Infatti, nella barra principale degli indirizzi , se si immette un indirizzo completo si apre il relativo sito (ma va? ;) ) ma se immettiamo dei vocaboli si visualizzerà la pagina dei risultati sulla ricerca di Google.
Nulla di trascendentale, si scriveranno i target in una barra piuttosto che in un'altra, però snellisce la "barra alta" in un certo qual modo lo abbiamo apprezzato.
Quello che maggiormente verrà apprezzato, invece, è la possibilità di navigare senza lasciare impronte di sé.
E' chiamata "Navigazione in incognito" ma il nome, a nostro parere, crea confusione: non si tratta di navigare nella Rete senza lasciare tracce, ma di farlo senza lasciarne sul PC in uso. navigheremo quindi senza che siano registrati i record delle nostre scorribande, normalmente invece registrate e tracciate in una miriade di modi e tempi.
In ogni momento tuttavia, così come in altri Browser, è possibile eliminare questi file con l'apposita funzione.

Abbiamo delle comode funzioni di ricerca nella pagina aperta, naturalmente, ma il campione in questo senso secondo noi resta Opera.

Un'altra comoda funzione, che completa la consueta e ovviamente presente barra dei preferiti, è la pagina iniziale. Così come è configurata a default, aprendo Chrome ci verranno proposte delle "diapositive" dei siti navigati di recente e più frequentemente. Comodo e visivamente piacevole, ma nulla che una normalissima "barra dei preferiti" non possa fare.

Per gli smanettoni più incalliti (Chrome usa proprio questo termine), abbiamo le scorciatoie, selezionabili dal menù a tendina alto, grazie alle quali possiamo rapidamente accedere alla funzione di "Visualizza Sorgente", avviare il debug, aprire Task Manager e avviare la console Javascript. Passeranno inosservate agli Utenti "normali".

Certo, come già accennavamo c'è da dire che la grafica e la brillantezza dei caratteri sono eccellenti, almeno secondo i nostri gusti.

Tuttavia, i Browser di oggi in termini di funzioni e specifiche sono molto, molto vicini l'uno all'altro, quindi subentrano anche delle preferenze del tutto personali.

Non abbiamo testato Chrome da un punto di vista della sicurezza di navigazione perchè in fase BETA.

Ecco il nostro giudizio sui migliori nei vari punti usati per giudicare un Browser Internet:

- Più veloce: Safari
- Più Sicuro: Firefox 3 (.0.2)
- Più immediato: Explorer/Chrome/Opera
- Più personalizzabile: Firefox 3
- Più "bello" da vedere: Chrome
- Più approfondito di funzioni specifiche: Firefox 3/Chrome

mercoledì 24 settembre 2008

Web TV e Internet. Il connubio funziona.

[Approfondimenti] - Dopo aver avuto un piacevole e rapido scambio con First.TV e il suo cortese Staff, vi rimando all'aggiornamento inviatoci:

"Ciao ragazzi sono Lap di First.tv,
Volevo informarvi che da oggi sono on line sul nostro Canale Tv Digitale 3
nuovi films, quali "La Regina d'Africa" un film di John Huston, con
Humphrey Bogart e Katharine Hepburn ,"Barbapapà" per gli appassionati dei
carton ed in lingua originale "Abraxas" film di fantascienza con Jesse
Ventura.

Per la settimana prossima vi annunciamo sin da adesso delle buonissime
novità........

In attesa di vs. ulteriori domande

Lap"

Oltre al cortese aggiornamento di Lap, mi pare lampante una constatazione.
La definizione di Web 2.0, forse fin troppo osannata pur di fronte a ottime idee, trovo sia perfettamente calzabile con la definizione di "Web TV". Si, mi rendo conto, sono monotono in questo periodo, ma la cosa mi appassiona oltremodo e non è mai stato un mistero.

Il Signor Torrini ci ha detto che le Web TV si pongono come alternativa ai media televisivi tradizionali.
Io invece "la butto lì", sono d'accordo con lui ma credo sia solo una fase transitoria.
Forse ci siamo appena entrati, forse c'è ancora molto da lavorare, ma la potenzialità del "Media Internet", nella sua abusata definizione "web 2.0", si dimostra potente, addirittura fascinoso.

Perché?

Ma è presto detto.
Quanto ci vuole a collegarsi a Internet, caricare la pagina di una Web TV e guardarsi un film?
Ad oggi è possibile addirittura senza fili, in treno per esempio, in pausa pranzo, in auto dal palmare (ma senza distrarre il conducente OK???).

Le potenzialità sono infinite.

Il tubo catodico s'è trasformato, è diventato più usufruibile, portatile, comodo.

Entra in una mano, carica film in pochi secondi e non richiede né parabole né antenne.

Io penso alle "Web TV" (uso il virgolettato perchè la definzione si sposa con diverse descrizioni) come al futuro.

Con le nuove tecnologie alle porte, e dispositivi portatili sempre più capaci, ne vedremo delle belle.

Largo alle "Web TV". Beninteso, (almeno per il momento), accanto al PC c'è comunque un televisore.

A voi la parola.

sabato 20 settembre 2008

Lively: Google sfida Second Life!

[PC Games] - Non volevamo crederci, ma dopo Chrome, il Broswer Web di Papà Google (quanto prima una recensione in queste pagine), i ragazzi del motore di ricerca più affermato del mondo non si sono fermati.

Devono aver pensato che dopo aver sfidato Giganti quali Microsoft Explorer, Opera, Safari e non ultimo Mozilla Firefox, era cosa buona e giusta sfidare Sua Maestà Second Life!

E ne siamo felici, perchè crediamo possa uscirne qualcosa di divertente, dopotutto da quelle parti hanno dimostrato di saperci fare!

Ed ecco dunque Lively, (cliccate QUI), il nuovo prodotto usufruibile con account Google, che si propone come una chat tridimensionale, dove relazionarsi con altre persone, girovagare nel mondo di gioco, costruirsi casa e bene o male fare quello che con più fatica e più tempo (ma probabimente con più divertimento e completezza) si può fare in Second Life.
Eccezioni permettendo, perchè raggiungere Second Life in un progetto simile è probabilmente impossibile.

Google però, certamente, ha il merito di mostrare di giocarsela a 360 gradi.
E la sanno lunga, anche.

Un certo Chrome, di cui vi parleremo molto presto, ha infatti qualcosa da dire...

Controllate il link di Lively e decidete se dargli uno sguardo, male non fa:
http://www.lively.com/html/landing.html
(Richiede Vista/XP e Explorer/Firefox)

Direct X 11: stavolta (forse) ci siamo.

[Software] - Dopo l'uscita di Vista siamo stati invasi da PC Games che ne sfruttavano le "avveniristiche" Direct X 10 in maniera rosicata e diciamocelo pure, quasi impercettibile.
Qualche effetto di luce molto sofisticato non sembrava giustificare il passaggio di Sistema al nuovo parto di casa Microsoft.
Le discutibili Direct X 10 però, stanno per lasciare spazio alla versione 11, e forse questa volta sfrutteranno all'estremo per davvero i processori multi core e gestiranno le GPU (i processori grafici) per operazioni che non prevedono la sola e nuda grafica.

La versione 11, oltre ad ottimizzarsi per Vista (e sarebbe ora), pare getiranno in maniera ben più incisiva le GPU più recenti e meglio si sposeranno con CPU multi core, risaltando meglio la differenza prestazionale con le "vecchie" (ma non del tutto superate) versioni per XP.

A quanto pare, a sfruttarne maggiormente le nuove capacità saranno le CPU multi core, ovviamente, le ultime famiglie di GPU (e vorremmo ben vedere) ma anche una rinnovata gestione di queste ultime. Per esempio, dovrebbe ridursi il divario visivo tra grafica precalcolata e grafica calcolata in tempo reale.

Insomma, un ulteriore step evolutivo verso l'aspetto "definitivamente reale".

Forse.

Vedremo, perchè stando alle ultime promesse in campo games di Mamma Microsoft siamo diventati molto, molto peggio di San Tommaso!

mercoledì 17 settembre 2008

Scopriamo il fenomeno Web TV con First.TV

[Interviste] - Da diverso tempo assistiamo alla nascita di WebTV più o meno riuscite, più o meno durature e più o meno funzionanti.
Se i tempi sono davvero maturi per la consacrazione definitiva di questa forma di intrattenimento
on demand, First.TV potrebbe essere decisamente considerata come uno dei primi riusciti modi di esprimerlo.

La cosa è talmente semplice che almeno una capatina sarebbe d'obbligo: si apre il sito, si clicca sulla locandina del film che si desidera guardare e se ne attende il caricamento. Al "costo" di pochissima pubblicità prima dell'inizio del film, comunque non più di due/tre minuti, e di pochissimi click avremo, eventualmente anche a schermo pieno, il nostro film a disposizione quando vorremo e gratuitamente.

Nei giorni precedenti la breve intervista che segue abbiamo testato
First.TV anche da un punto di vista qualitativo. C'è da dire che la qualità visiva, la qualità audio e le velocità di risposta dei filmati selezionati non lascia spazio a dubbi circa la semplicità e l'immediatezza di questa forma di intrattenimento, e tanto meno sulla scelta dei mezzi tecnologici cui la WebTV si è basata:
funziona, e funziona davvero bene.

Pertanto ringraziamo la Redazione e il Signor Enrico Torrini per la gentilezza e la disponibilità concretizzatesi nella breve ma significativa intervista che segue.

First.TV è visitabile cliccando qui o all'indirizzo www.first.tv


----------

e-Slo: Buongiorno Direttore Torrini, grazie per il suo tempo. Sul Web, a mio parere, c'è un pò disonfusione circa il termine "Web TV". Potrebbe dirci cos'è una "Web TV"?

First.TV: "Per WEB TV si intende la possibilità di fruire contenuti audio video tramite il web. YouTube in questi anni ci ha insegnato molte cose, è divertente vedere i filmati amatoriali “on demand”, la gente ha bisogno di apparire e quindi quello è uno strumento eccezionale. Pertanto possiamo affermare che tutto quello che riguarda l’audio e il video sul web può stare sotto la voce WEB TV. All’interno di questa generica definizione possono starci le varie declinazioni, come l’utilizzo delle Webcam, dei filmati fatti con il telefonino, dei cortometraggi, ecc. Da parte ns. l’utilizzo della tecnologia per vedere filmati sul web si è orientata su un prodotto più prettamente televisivo, quale i films. Questo è dovuto al fatto che la ns. TV via WEB la si può vedere a schermo intero, quindi la definizione che noi amiamo dare alla ns. WEB TV è: -CANALE TV DIGITALE VIA WEB-". 

----------

e-Slo: Ho testato (se mi perdona il termine) First TV, in effetti la qualità dei film proposti è "da DVD". Quali sono le implicazioni tecniche?

First.TV: "Per raggiungere determinati risultati tecnologici abbiamo dovuto risolvere problemi che all’inizio sembravano insormontabili. In fase di start up ci ha avvantaggiati molto il fatto di avere a disposizione discrete risorse economiche da investire sul progetto, per cui non abbiamo mai avuto ripensamenti sulla strada intrapresa, anche se a conti fatti ci vorranno molti anni per ammortizzare l’investimento effettuato".

----------

e-Slo: E' d'accordo con me nel dire che è questo il futuro dell'Home Video? Nessun programma da scaricare, nessuna registrazione, nessun "impegno" richiesto, ma solo della pubblicità prima della visione, come del resto accade nel campo del video su disco e naturalmente in quello televisivo. Anche la possibilità di guardare i Titoli proposti quando più aggrada è un fattore da non sottovalutare. Ne dimentico qualcuno?

First.TV: "First Tv non nasce come antagonista dell’Home Video, ma piuttosto come una estensione della Tv commerciale. Crediamo che il futuro di molta Tv(come la intendiamo adesso)passerà ad essere visualizzata dai telespettatori, in una forma che sarà molto simile First Tv. Crediamo, inoltre, che non saranno fenomeni come First Tv a far sparire la Tv generalista, quello che accadrà è che la Tv tradizionale rimarrà al suo posto come l’Home Video, come i negozi che affittano i DVD, come le sale cinematografiche, ecc. First Tv o simili semplicemente si aggiungeranno ai media già esistenti".

----------

e-Slo: Ci parli di First.TV!

First.TV: "Gruppo Televisivo Italiano GTI srl, ha fortemente voluto un proprio Canale Tv Digitale sul Web, pertanto è stata una decisione ponderata nel tempo con il fine di affermarsi come Editore sia nel presente ma soprattutto nel futuro".

----------

e-Slo:
Avete in programma la realizzazione di programmi dedicati, oltre alla presentazioni di Titoli cinematografici?

First.TV:
"E’ nel progetto aprire altri Canali Tv Tematici, è un po’ prematuro parlarne adesso anche per non scoprire tutti i ns. segreti".

----------

e-Slo:
First TV è molto giovane, ad oggi siete soddisfatti dell'andamento? Può fornirci qualche "numero"?


First.TV:
"First Tv nasce ufficialmente il 28 maggio 2008, ad oggi abbiamo ricevuto 1.600.000 visite nel ns. sito, 8.000.000 di Hits e circa 6.500.000 di files visti. Siamo moderatamente soddisfatti, adesso ci attendiamo che il mondo pubblicitario risponda nella maniera desiderata".

----------

e-Slo: Se è lecito saperlo, quali sono le difficoltà avute in un progetto come questo? Qual'è il "trattamento" che le Etichette cinematografiche riservano a questi tutto sommato relativamente nuovi progetti?

First.TV: "Per essere sinceri abbiamo trovato da parte delle etichette cinematografiche subito interesse ed entusiasmo, stiamo aspettando di crescere ancora un po’ per chiedere i diritti di films sempre migliori e più attuali".

----------

e-Slo: Ogni quanto i Titoli proposti sono aggiornati?

First.TV: "Il ns. sistema di programmazione sostituisce n° 3 nuovi titoli a settimana, per un complessivo di circa 160 films all’anno".

First.TV


domenica 14 settembre 2008

Notizie Flash 1

[Flash] - Tra le notizie "brevi" di questi giorni meritevoli di occupare il primo articolo delle "Notizie Flash" ne vogliamo citare in particolar modo due. In questi giorni infatti il mondo dell'informatica e quello della tecnologia hanno di che festeggiare, ma i cybernauti, specialmente quelli amanti di YouTube, hanno invece di che stare attenti:

- Auguri Microchip!
Il microchip compie 50 anni, da quando ne sono stati sviluppati i primi antesignani esemplari (correva l'anno 1958) ad oggi i salti sono stati molti. Basti citare, a successo dell'invenzione, come oggi siano la base di qualunque dispositivo che ha migliorato la vita dell'uomo, o più semplicemente ne rende più confortevole la vita quotidiana: navigatori satellitari, telefoni cellulari capaci di navigare nella Grande Rete, PC sempre più potenti, elettrodomestici automatici e intelligenti... Auguri Microchip!

- Il fake di YouTube?
A quanto pare sono state rilevate alcune pagine che portano ad un falso youtube, sull'onda dei siti di Phishing, allo scopo di installare trojan e worm nel PC dell'utente, rimandandone il browser ad un altro collegamento in background.
Le difese, come in tutti i casi di Phishing, sono tuttavia semplici e immediate. In questo e in altri casi simili ci si può tutelare da siti fake non aprendo mail non richieste e non cliccando su eventuali link contenuti. Non navigare su siti di dubbia fama solo per sentito dire o per curiosità. Navigate sui vostri siti preferiti salvandoli come Bookmark tramite l'apposita funzione che ormai tutti i browser hanno. In questo modo "salverete", per così dire, la posizione del sito certamente legittimo e originale. Fatelo per tutti i siti che siete soliti frequentare, oltretutto i bookmark sono decisamente comodi e fanno risparmiare tempo. Infine, ci ripetiamo, un Antivirus aggiornato e un buon Firewall, con tanta attenzione in quello che si fa, dovrebbero fare il resto.

mercoledì 10 settembre 2008

11 settembre 2001 - 11 settembre 2008

[Altri Siti] - Non servono parole, solo il ricordo e un composto silenzio.

Che il Cielo vi abbia in Gloria



www.crono911.org


martedì 9 settembre 2008

Tempo di traduzioni (gratuite)

[Software] - Questo accanto è il simpatico logo di un software di traduzione, alternativa gratuita al famoso Babylon, che risponde al nome di Lingoes. Abbiamo testato la versione 2.4.5 beta e vi diciamo come funziona.

Lingoes è suddiviso in più "comparti", ognuno destinato ad un diverso metodo di ricerca vocaboli. Una volta scaricato il programma gratuito dall'indirizzo www.lingoes.net, possiamo anche scaricare i dizionari aggiuntivi che ci occorrono.
Questi saranno poi suddivisi, nell'interfaccia semplice e veloce di impostazione del programma, per priorità. Ovvero l'ordine col quale, quando richiederemo la traduzione di un termine, questi verrano mostrati, (ad. es. prima l'inglese, poi il tedesco, il francese e così via).

Lingoes incorpora una funzione, denominata "cursore", che probabilmente è il vero cuore del programma. Navigando in siti di lingua straniera, qualora ci serva immediatamente la traduzione di un termine che ci sfugge, non ci servirà altro che evidenziare il termine stesso, e con la combinazione CTRL DX + tasto destro del mouse apparirà un fumetto contenente la traduzione in tutte le lingue relative ai dizionari da noi immessi, con l'ordine deciso nell'apposita maschera, dove tramite delle freccine sarà appunto possibile determinarne la posizione.
Abbiamo constatato come le traduzioni siano fedeli ai "veri" dizionari.
Il fumetto scomparirà automaticamente portandosi altrove con il cursore del mouse.
Viene da sé che Lingoes deve essere attivo, per esempio ridotto a icona nella taskbar di Windows.
Questa funzione cursore è attivabile sulla maggior parte delle finestre comunemente usate, Firefox 3, Explorer e altri Browser, ma anche finestre di dialogo di altri programmi.

E per le frasi?
Lingoes incorpora anche l'ormai immancabile funzione di inserimento testo al fine di ottenere la traduzione. Si basa, questa funzione, sui noti motori di ricerca, selezionabili da un menu a tendina. Comodo, poiché non sarà più necessario aprire i relativi siti per accedere alle funzioni, (come la nota funzione "Strumenti per le lingue" nella Home di Google).

Mediamente, con pochi click abbiamo dunque tute le traduzioni in qualsiasi lingua, ma non solo.
Lingoes ha la funzione di "pronuncia corretta", grazie alla quale potremo ottenere, da una voce stile Er Finestra, la giusta intonazione e la giusta pronuncia di un vocabolo.

Dalla schermata principale del programma inoltre, avremo accesso ad altre comode utility. L'elenco dei principali prefissi telefonici mondiali, un convertitore ed altre funzioni meno utili e che certamente delegheremmo ad altri appositi software.

La velocità di esecuzione e la stabilità del programma alla versione 2.4.5 sono notevoli, segnaliamo comunque come il software, in esecuzione, richieda pochissimi MB di RAM.

Il programma tuttavia è aggiornato spesso, e la cosa migliore da fare è tenere sott'occhio il sito del Produttore.

Un altro ottimo programma, totalmente gratuito, arricchisce ancora una volta il nostro PC!

martedì 2 settembre 2008

Tempo di aggiornamenti dopo la pausa estiva

[Software] - Rieccoci finalmente dopo la pausa estiva. Che dire, comincia una nuova stagione nel campo dell'informatica e delle tecnologie e come sappiamo tutti è proprio l'autunno ormai non molto lontano la stagione delle grandi novità e dei grossi colpi commerciali. E' così da sempre soprattutto nel mondo dei videogiochi.

Vediamo però cosa è accaduto durante le settimane trascorse spaparanzati sotto l'ombrellone.

Intanto segnaliamo il rilascio delle nuove versioni dei prodotti Piriform, CClenaer, Recuva e Defraggler, rispettivamente ai link CCleaner - Recuva - Defraggler
Sul versante di questo ottimo Produttore e dei suoi gioielli freeware teniamo particolarmente a sottolineare la piena maturità di CCleaner. Pur continuando a migliorarsi, il prodotto ha ormai raggiunto un'affidabilità e una velocità di esecuzione, anche in casi di "grandi pulizie", che hanno davvero dello straordinario.
Il "recupera file" gratuito Recuva conta ora il terzo aggiornamento. Ne abbiamo già parlato ed è un software che non dovrebbe mancare su nessun hard disk.
Defraggler, il fratellino più giovane dei prodotti Piriform paga l'immaturità ma i risultati di deframmentazione rispetto a tool di altro tipo e marca mostrano come le prestazioni e i tempi necessari stiano livellandosi al livello dei migliori. Da notare e ricordare come sia possibile anche deframmentare singoli file. Da tenere d'occhio.

Se vi ricordate parlammo anche dell'uscita del navigatore per dispositivi mobili Amaze, che recensimmo nella versione 4.1, (cercate l'articolo nelle pagine più vecchie o aiutatevi con l'indice nella barra destra del blog). Non abbiamo nascosto la nostra felicità nell'apprendere l'uscita della versione 4.2 ma purtroppo i risultati non sono stati quelli sperati. Il software si è dimotrato molto pesante, con tempi di caricamento al limite dell'inutilizzabile su telefoni smartphone di diverse specifiche teniche (N70, N73, N95).
Peccato, ma siamo fiduciosi nelle future versioni e torneremo certamente a parlarne!

Segnaliamo anche, sempre in tema di tool di manutenzione la release 1.7.1 di Unistaller e la già più anziana 3.0.1 di Firefox 3.

In tema di Antivirus freeware segnaliamo e invitiamo a controllare le versione 4.8.1229 di Avast! Home e la versione 8.1.0.331 dell'ottimo Antivir di Avira.